Macchine per la lavorazione dei materiali compositi

Macchine per la lavorazione dei materiali compositi: caratteristiche e settori d’applicazione

I materiali compositi rappresentano l’evoluzione della scienza e delle tecnologie dei materiali racchiudendo al loro interno le migliori peculiarità di più materiali, prodotti con tecnologie innovative che ne determinano le elevatissime caratteristiche fisico-meccaniche.

In questo articolo ti sveleremo tutto quello che devi sapere sulle macchine per la lavorazione dei materiali compositi: cosa sono, per cosa vengono progettate e quali sono i settori di applicazione.

In particolare, ci soffermeremo sulle macchine per la lavorazione dei metalli e sulle macchine per la lavorazione della plastica, andando a capire di cosa si tratta, quali tipologie esistono in commercio e quali sono i principi da rispettare.

 

Che cosa sono le macchine per la lavorazione dei materiali compositi?

 

Una macchina per la lavorazione dei materiali compositi è un macchinario progettato e sviluppato per il trattamento di materiali composti da due o più fibre, resine e matrici, ovvero tutti quei materiali eterogenei costituiti da più fasi, ognuna con proprietà fisiche diverse.

Questa tipologia di macchinari è specificatamente sviluppata e progettata per il settore dei materiali compositi, resine e leghe, ed è ideale per eseguire con efficienza e precisione lavorazioni di fresatura e taglio.

Tra i materiali compositi sottoposti a questa tipologia di lavorazione troviamo i metalli, il vetro, le materie plastiche, il cartone, il feltro e LVT.

 

In quali settori si applicano le macchine per la lavorazione dei materiali compositi?

I macchinari industriali per la lavorazione dei materiali compositi trovano applicazione in diversi settori industriali, dall’aeronautica navale ed automobilistica, fino all’aerospaziale e l’industria bellica. Vengono inoltre utilizzati nel settore sportivo e in campo medicale.

Infatti, il risultato della lavorazione dei materiali compositi dà vita a una serie di oggetti come tubi interrati, container, barche, veicoli di terra, strutture aeronautiche e spaziali, componenti per automobili, attrezzi sportivi, prodotti biomedici e moltissimi altri prodotti progettati per avere alte prestazioni meccaniche e stabilità dimensionale.

Per quanto riguarda le materie plastiche, esse sono uno dei materiali più versatili e trasformabili al mondo e, grazie allo loro proprietà tecniche, consentono di produrre pezzi stampati, prodotti semifiniti, fibre o pellicole, che trovano applicazione nei più svariati settori quali, ad esempio, l’industria del packaging, la biomedicina, il settore tessile o quello edile, l’industria chimica, la costruzione di veicoli e molti altri ancora.

 

Macchine per la lavorazione della plastica: caratteristiche e principali impieghi

Le materie plastiche, grazie alla loro naturale predisposizione alla trasformazione e alla lavorazione, vengono trattate per generare prodotti finiti e semifiniti, ma anche fibre o pellicole, trovando così applicazione in diversi settori e mercati.

Le macchine per la lavorazione della plastica sono studiate sui principi di sostenibilità, in grado di garantire una elevata produttività ma con l’obiettivo di mantenere bassi i consumi.

Infatti, è importante che questi macchinari devono produrre consumando poco, garantendo un’elevata produttività e facendo un uso sostenibile delle risorse.

Di fondamentale rilevanza è, inoltre, che la precisione di processo sia elevata poiché ciascun pezzo di plastica deve avere le stesse identiche dimensioni e forma.

È per questo che per ottenere i migliori risultati si rendono necessarie soluzioni di azionamento e automazione a bassi consumi e a manutenzione ridotta.

Casati Macchine costruisce macchine per la lavorazione dei materiali compositi da più di 70 anni, offrendo prodotti innovativi esportati in tutto il mondo dei macchinari per la lavorazione dell’impiallacciatura e delle attrezzature per il montaggio di ferramenta su componenti per mobili.